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Domande  e  risposte


E' NECESSARIA LA PATENTE PER GUIDARE ?

Occorre aver compiuto 14 anni e consente, una volta superato l’esame per la nuova patente AM, di guidare un ciclomotore o minivettura (quadriciclo leggero) con potenza massima di 4KW .

Il patentino per i maggiorenni

I maggiorenni non in possesso di alcuna patente, possono guidare le minivetture con una certificazione di idoneita' alla guida dei quadricicli leggeri (minicar).

Non vi è l'obbligo di frequentare il corso teorico e sarà possibile dare l'esame come privatista.

PATENTE A1

Si prende a 16 anni, e consente di guidare un motociclo o quadriciclo pesante (minicar) con potenza dai 4KW agli 11KW. La cilindrata non è significativa tipicamente per i motocicli è 125cc e per i quadricicli è 500cc. 

PATENTE B

E’ la patente vera e propria. Si prende a 18 anni e consente di guidare l’auto. Per quanto riguarda le due ruote, occorre invece distinguere: chi ha fatto l’esame prima del 26 aprile 1988, può guidare qualunque cilindrata di moto. Chi invece ha preso la patente dopo quella data, può guidare soltanto motocicli fino a 125 di cilindrata e 11 KW di potenza. Per potersi mettere a bordo di una moto di cilindrata maggiore deve conseguire la patente A.

QUANDO FACCIAMO LA REVISIONE?

Revisione periodica motoveicoli e ciclomotori (art. 80 del Codice della Strada)

Il dipartimento dei trasporti terrestri fissa i criteri definitivi relativi alla periodicita' per la revisione dei ciclomotori e motocicli come segue:

- LA PRIMA REVISIONE DOPO QUATTRO ANNI - nel mese corrispondente alla data di:

a) rilascio del certificato di idoneita' tecnica per i ciclomotori (quadricicli);

b) prima immatricolazione per motocicli, motocarrozzette, motoveicoli per trasporto promiscuo, motocarri, motoveicoli per trasporti specifici e motoveicoli per uso speciale;

- LE SUCCESSIVE OGNI DUE ANNI, nel mese corrispondente a quello in cui e' stata effettuata l'ultima revisione.

COME SI RICARICA ?

Lo scooter o il quadriciclo elettrico si ricarica a una presa di corrente a 220V.

Sei ore sono sufficienti per una ricarica completa e per assicurare una adeguata autonomia, inoltre, grazie alle sue particolari batterie, lo scooter elettrico può essere ricaricato anche se non e' completamente scarico, 2 ore sono sufficienti per una ricarica parziale, senza soffrire dell' "effetto memoria".

Lo scooter elettrico ti permette di sapere sempre qual e' la tua autonomia residua, grazie al suo pratico indicatore di carica, presente tra gli strumenti del cruscotto.

QUANTO COSTA IL BOLLO?

Per i veicoli elettrici  i primi 5 anni non si paga il bollo. Dal sesto anno e' ridotto del 75%. 

QUANTO COSTA L'ASSICURAZIONE?

Per i veicoli/scooter elettrici  l'assicurazione e' ridotta del 50%. 

LE BATTERIE ESAUSTE INQUINANO?

Le batterie vanno conferite negli appositi contenitori localizzati nelle isole ecologiche del Comune, presso il raccoglitore COBAT più vicino oppure nei contenitori idonei che i rivenditori delle batterie nuove mettono a disposizione degli acquirenti.

Grazie al Consorzio COBAT l'Italia si pone ai vertici mondiali: il 99% delle batterie al piombo immesse sul mercato arriva al riciclo.

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